Prima l’inverno freddo e piovoso, poi il maggio caldo ed asciutto. A fine maggio di nuovo freddo e pioggia, poi le temperature in salita verticale con la pioggia di metà giugno.
Infine, la calda estate arrivata ad asciugare tutto e ad accompagnarci fino alla raccolta. Il risultato, estremamente interessante: siamo riusciti, grazie agli interventi in campo, ad arginare i risultati negativi e ci consoliamo in vendemmia con il raccolto sano, ben strutturato e carico di profumi e fenoli.
Le basi sono quelle giuste per avere ottimi vini. 4*
