L’ Associazione Go Wine, che dal 2001 opera in tutta Italia per la promozione del vino “non solo inteso come prodotto di qualità ed espressione della cultura agro-alimentare di un paese, ma come prodotto che mobilita, che fa viaggiare, che muove”, ha promosso un interessante contest enogastronomico alla ricerca di quale vino rosso si possa sposare bene con il Caciucco livornese, che possa andare oltre la tradizione.
Fra i vini in gara anche il nostro Frappato che si è aggiudicato il terzo posto ex equo con il Fiano Di Avellino Contrada ottenendo 30 punti.
“Nei caratteristici locali dello Yacht Club di Livorno, si è svolta la prima edizione del “Cacciucco…& Wines”, un’interessante manifestazione enogastronomica promossa dal Club Go Wine di Livorno, durante il quale il “Cacciucco”, piatto simbolo della città e di una società come quella livornese formata nei secoli da un crogiolo di etnie e religioni diverse, accetta la sfida che gli portano nove etichette di vino, espressione di otto vitigni, provenienti da otto regioni italiane, per un abbinamento che vada oltre la tradizione, alla ricerca della perfezione.
La tradizione vuole l’abbinamento con il vino rosso… non per niente durante le antiche “cacciuccate” che si svolgevano all’aperto, in strada, con grandi tavolate, correvano fiumi di Chianti, rigorosamente in fiasco. Qualche tempo fa, ai soci Go Wine di Livorno, è venuta un’idea… quella di abbinare al ” Cacciucco”, il piatto dalle 5″C ” (caratteristico, classico, cucinato con cura e competenza), vini diversi per testare come un piatto complesso, ricco di aromi, dai sapori forti con note piccanti, si possa abbinare con vini meno identitari e di diversa provenienza, una selezione di vini provenienti da diverse regioni italiane che avessero le caratteristiche per poter essere abbinate al nostro Cacciucco, senza rischiare il pericolo di lesa maestà, di integralismo identitario, perché il Cacciucco accetta qualsiasi sfida e non teme gli abbinamenti alternativi.
Come spesso accade anche tra i livornesi quando decidono di confrontarsi con questa pietanza marinara che così ben li rappresenta: colorita, piccante e popolana proprio com’é il “vero” livornese. Il risultato è che a molti piace accompagnato con il bianco, ad altri con il rosso, a qualcuno con il rosato. Dopo una meditata selezione, sono stati scelti cinque vini rossi: un Chianti dei Colli Fiorentini, un Ruchè del Piemonte, un Pinot Nero dell’Alto Adige, un Lambrusco Grasparossa dell’Emilia e Romagna, un Frappato della Sicilia.Oltre a due vini rosati: uno da uve Sangiovese delle Colline Pisane e un Cerasuolo d’Abruzzo da uve Montepulciano.Mentre per i vini bianchi la scelta è caduta sul Fiano di Avellino e sul Verdicchio di Iesi.
Sul banco d’assaggio sono state sistemate 40 bottiglie con le loro schede tecniche che in bell’ordine aspettavano i commensali che andando alla scoperta dei vini da abbinare si scambiavano, come in un piacevole gioco di società, opinioni e consigli in un’atmosfera allegra e spensierata.
Questi i tre vini vincitori del contest enogastronomico.
1° classificato vitigno sangiovese, Chianti Colli Fiorentini Tenuta il Corno, punti 64
2° classificato vitigno pinot nero, Alto Adige Pinot Nero Cantina di Bolzano, punti 50
3° classificati a pari merito vitigno frappato, Frappato 1607 igt Sicilia Avide e vitigno fiano Fiano di Avellino Contrada con 30 punti.

